Viviamo in un mondo in cui l’inchiostro sta perdendo il suo fascino in favore di documenti in formato elettronico, e-book e corrispondenza epistolare portata avanti tramite posta elettronica. Ma esiste un particolare tipo di “inchiostro” che non ha un corrispettivo digitale altrettanto efficace: il sangue.
Per quanto possa sembrarci grottesco, disgustoso e poco igienico, dobbiamo ammettere che l’espressione “firmare col sangue” vanta un certo impatto visivo, ed ha per tutti noi un ambiguo fascino morboso.
Bob Partington ha pensato di venire in aiuto di chiunque abbia deciso di firmare un accordo con Satana o di entrare a far parte di una qualche società segreta creando una penna che consenta di scrivere con il proprio sangue (o con quello delle proprie vittime).

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Il video in basso, sconsigliato ai più impressionabili, mostra la penna in funzione. Questo oggetto non appare soltanto ben congegnato, ma vanta anche una certa eleganza, richiamando il fascino delle antiche penne d’oca grazie ad un’enorme piuma decorativa applicata agli ingranaggi del meccanismo.
La penna creata dal signor Partingon verrà esibita in Spagna dal 16 al 18 Gennaio all’esposizione Bread and Butter a Barcellona. Per chi non si trovasse da quelle parti esistono comunque surrogati virtuali che possono in parte ricreare l’esperienza. [via Gizmodo]

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