Nonostante la primavera sia quasi alle porte, per il momento il tempo continua a fare brutti scherzi. E’ ancora presto perchè i più piccoli possano uscire fuori a giocare, ed i genitori sono costretti ad inventarsi di tutto pur di tener buoni i marmocchi, ormai irrequieti dopo un inverno trascorso al chiuso.
Se non riuscite più a tenere a bada la vostra prole, se voi stessi non siete mai davvero cresciuti e vi piace ancora giocare o semplicemente se volete arredare casa con un tocco di originalità, il tappeto qui in basso è quello che fa al caso vostro.

Se il giardino è ancora troppo fangoso per giocare, perchè non improvvisare un cortile in salotto? Creato dai designer dell’italiano A/R Studio, questo tappeto riproduce il classico schema della campana, lo stesso su cui i bambini di intere generazioni si sono sfidati sul marciapiede sotto casa pomeriggio dopo pomeriggio.
Di un un perfetto color grigio asfalto, il tappeto è in lana argentina ed è in vendita a 199 $ (146 €), sassolini non inclusi. [via SwissMiss]

Sophia ha un talento più unico che raro: questa giovane ragazza tedesca è in grado di riconoscere tutte le ottanta figurine della serie LEGO Star Wars usando la bocca.
Noncurante di tutte le avvertenze sui rischi di soffocamento che compaiono su ogni scatola LEGO, Sophia dimostra al pubblico di un varietà televisivo il suo talento, riconoscendo quattro delle cinque statuine che il presentatore le fa assaggiare. Mi domando quante ore di allenamento le sono occorse per ottenere un simile risultato.
Non sono molto sicura di come questa giovane appassionata di Guerre Stellari riuscirà a sfruttare il suo talento in futuro, ma per il momento è di certo riuscita a far parlare di sè. [via Geekologie, grazie Francesco]
In Asia gli dakimakura, anche noti come body pillow, sono un nuovo trend sempre più popolare tra gli otaku. Da qualche anno, infatti, questi speciali cuscini oversize, rivestiti di federe sulle quali sono stampate le eroine di anime e manga, sono un must tra i lettori di fumetti ed i collezionisti più accaniti, che li usano per tenere a bada la solitudine creandosi l’illusione di abbracciare qualcuno tutte le notti.
Se alcuni considerano un body pillow un semplice riflesso dell’interesse verso un particolare manga, altri prendono piuttosto sul serio la relazione con la propria amante di gommapiuma, non separandosene neppure in luoghi pubblici.
Lee Jin-guy, un ragazzo coreano di 28 anni, con il suo dakimakura fa davvero sul serio, tanto che la giovane coppia ha celebrato le proprie nozze pochi giorni fa.
L’immagine sul cuscino di Lee Jin-guy è Fate Testarossa, uno dei personaggi della serie animata Mahou Shoujo Lyrical Nanoha, e per l’occasione l’uomo ha persino comprato un vestito da sposa alla sua dolce metà.
La coppia si è scambiata i voti davanti ad un prete e la stampa coreana non si è fatta sfuggire l’evento, che ai lettori di Noantri ricorderà le vicende dell’otaku che ha sposato il personaggio di un gioco per il Nintendo DS sull’isola di Guam, dove qualsiasi matrimonio è consentito.
Ma se nel caso di Sal9000, il giapponese in questione, l’ironia della celebrazione era evidente, nel caso di Lee Jin-guy il matrimonio è stato preso molto più seriamente. Secondo gli amici dell’uomo, infatti, Lee sarebbe completamente ossessionato dal suo cuscino, e lo porterebbe con sè dappertutto, persino al parco dei divertimenti o al risotorante.
Mi chiedo come abbia fatto il body pillow a dire “lo voglio”. [via Boing Boing]
I Menura Novaehollandiae, comunemente noti come “uccelli lira maggiori“, sono pennuti di medie dimensioni lontanamente imparentati con i passeri, noti soprattutto per la loro strabiliante capacità di imparare e imitare ogni genere di suoni e rumori.
Chook è uno dei Menura dello Zoo di Adelaide, in Australia, e di recente si è ritrovato ad ascoltare suoni decisamente poco familiari: quelli degli operai a lavoro per diversi mesi vicino al suo habitat.
Date un’occhiata al video e rimarrete a bocca aperta. Chook ha imparato a riprodurre alla perfezione martelli pneumatici, seghe elettriche, trapani, falciatrici, voci umani e persino i walkie talkie ed il fischiettare degli operai. Ovviamente, Chook è anche un maestro anche nell’imitare i versi degli altri uccelli e degli animali residenti allo zoo.
Lo Zoo di Adelaide è così orgoglioso delle capacità del suo uccello lira che ha messo a disposizione i richiami ed i versi di Chook da usare come suonerie per il cellulare. [via Neatorama]