L’immagine di uno scheletro incappucciato di nero ed armato di falce affilata esprime alla perfezione la paura primordiale che noi esseri umani associamo alla morte. Ma chi l’avrebbe detto che anche le pecore potessero sentirsi a disagio di fronte al tristo mietitore come lo visualizziamo noi esseri umani?
Il divertentissimo video qui in basso mostra come un gregge di pecore si comporti quando ad uno dei suoi sventurati membri viene fatta indossare una maschera di Scream. L’esilarante ed inaspettato comportamento degli ovini è reso ancora più buffo dal tentativo disperato della povera pecora-morte di riunirsi senza successo al suo gregge. [grazie Francesco]
A quasi 25 anni da un film che ha segnato l’infanzia di tutti noi, gli autori originali stanno prendendo in considerazione l’idea di un sequel. Sto parlando dei Goonies, un grande classico degli anni ottanta che è rimasto nel cuore di molti.
Le voci di corridoio su un possibile secondo episodio dei Goonies ricompaiono con regolarità da anni, ma col trascorrere del tempo un eventuale sequel è diventato sempre più improbabile.
Ma lo sceneggiatore de film, Chris Columbus, sostiene di aver avuto voce dall’attore Joe Pantoliano (nel film Francis Fratelli) che Richard Donner, il regista dei Goonies, starebbe radunando il cast originale.
Columbus ha quindi iniziato a speculare con la stampa sugli eventuali sviluppi di una nuova trama, spiegando che la cosa più sensata da farsi sarebbe trasformare i bambini del primo film in genitori, e far vivere una nuova avventura ai loro figli, facedone quindi i nuovi Goonies. Leggi tutta la notizia »
Le cartoline non sono più di moda, o almeno così sembrerebbe: quando si può comunicare, mandare immagini e persino condividere video su internet in tempo reale, perchè qualcuno dovrebbe avere voglia di mandare una cartolina ed aspettare giorni, a volte persino settimane, prima che arrivi?
Bisogna ammettere che, seppure la rete abbondi di ecard per ogni occasione, perfette da mandare via mail anche all’ultimo minuto, queste cartoline virtuali mancano di quel tocco personale che rende invece tanto piacevole ricevere una cartolina per posta o un biglietto di auguri cartaceo.
Se volete “spedire” messaggi originali e personalizzati senza rinunciare alla praticità ed alla velocità di internet, potreste sempre creare un video per la persona a cui volete dedicare un pensiero. Se non avete, tempo, voglia o le conoscenze e gli strumenti tecnici per girare una video-cartolina come si deve, JibJab è quello che fa al caso vostro.
Questo sito è interamente dedicato alle ecard, ma a differenza di tutti gli altri siti del genere, JibJab promette una personalizzazione totale: non vi limiterete a firmare una cartolina prefabbricata, ma potrete trasformare voi stessi o il destinatario nei protagonisti di una video ecard davvero divertente.
Il vi sito permetterà di scegliere tra una serie di video (alcuni personalizzabili da chiunque ed altri solo dagli utenti paganti); una volta selezionato il filmato che più vi diverte, potrete caricare la vostra foto e sostituirla al viso del protagonista.
Balli di gruppo, spogliarelli o un romantico tango: JibJab rende voi e i vostri amici protagonisti di divertentissimi video che possono essere inviati, condivisi su Facebook o persino inseriti su un sito o in un blog. L’ideale per una dedica davvero fuori dal comune.
Jen Stark è una paper artist, un’artista, cioè, che scolpisce con la carta. Non è la prima volta che vi presento creativi in grado di trasformare dei semplici fogli in affascinanti opere d’arte, ma se alcuni paper artist preferiscono piegare la carta o darle forme estremamente complesse, usando solo le forbici la Stark invece la usa per creare affascinanti e psichedeliche volumetrie colorate ed asptratte.
Le sculture caleidoscopiche di questa artista creano profondità e movimenti ondulati in cui l’occhio si perde; il tutto ottenuto unicamente dalla sovrapposizione di centinaia di fogli multicolore, tutti tagliati a mano. [via Design the Sign]
La sveglia che potete osservare in funzione nel video qui in basso, non si limita ad essere la più grande del mondo, con le sue dimensioni da Guinness dei Primati, ma è sicuramente anche la più efficace.
Il suo creatore sostiene di aver utilizzato la sveglia per quattro anni, ogni mattina, e spiega di aver dovuto costruire l’apparato perchè ha il sonno molto pesante e gli risulta difficile riuscire a svegliarsi altrimenti.
Sotto al letto, l’autore dell’mprobabile macchinario ha montato un largo cilindro ad aria compressa che viene azionato tramite una valvola, controllata a sua volta da un computer, sul quale viene impostato l’orario a cui la sveglia dovrà suonare. O meglio, “scuotere”. [via Geekologie]
