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Se poteste scrivere una lettera a William Shakespeare, cosa gli chiedereste? Come riuscireste a spiegargli in poche righe cosa ha significato per voi e per l’umanità? Non avete mai desiderato ardentemente di poter comunicare qualcosa ad uno scrittore o ad un musicista ormai morto da tempo? Non è frustrante sapere di non poterli raggiungere?
Forse è per sublimare questa frustrazione che Celine Song ha creato letters to dead people, un blog che l’autrice usa per comunicare direttamente con l’aldilà ed “inviare” qualche riga ad artisti, scrittori e musicisti ormai passati a miglior vita.
Eccovi qui in basso una selezione delle lettere più suggestive di Celine, ma potete trovarne molte altre, tutte altrettanto intense e divertenti, su letters to dead people. [via The Presurfer]

Caro Jack Kerouack, vorremmo poter sognare liberamente, amare liberamente, ridere liberamente, scrivere liberamente, urlare poesia gli uni agli altri, girovagare per l’America e diventare angeli. Ma ora sarebbe soltanto una posa da alternativi.

Caro Vincent Van Gogh, almeno ti sei tenuto gli occhi.

Caro Albert Einstein, allego una spazzola.

Caro Freddie Mercury, a volte mi chiedo se il canto sia stato inventato apposta per te.

Caro Sigumnd Freud, TUA MAMMA.

Caro Napoleone Bonaparte, non sei troppo piccolo per volere il mondo intero?
I vampiri del cinema e della TV sembrano essersi trasformati negli ultimi anni nei cantanti di una boyband: le produzioni più recenti che ruotano attorno a questa leggendaria figura mitologica sembrano aver messo definitivamente da parte l’immagine inquietante del vampiro dall’incarnato cadaverico, col volto scavato e le mani scheletriche come artigli. Il tutto in favore di una versione decisamente più ammorbidita dei terribili succhiasangue, ben lontana dal buon vecchio Conte Dracula.
Non c’è da stupirsi, dunque, se i vampiri si siano lentamente trasformati in veri e propri sex symbol per le più giovani. Sono queste considerazioni che hanno portato Luc Richard Ballion a scrivere The Vampire Seduction Handbook (manuale per sedurre un vampiro).
In vendita a 11,99 $ (8,50 €), il volume affronta tutte le questioni principali che una giovane signorina si troverebbe ad affrontare in una relazione umano-vampiro, rispondendo così alle domande che le più timide non oserebbero chiedere.
“Grazie al Manuale per Sedurre un Vampiro non solo capirete perchè queste creature sono degli amanti fantastici (energia, forza irresistibile e grande apprezzamento nei confronti delle donne), ma imparerete anche quali sono i posti migliori per trovarvi un vampiro. Una volta iniziate al reame dei rapporti umano-vampiro, imparerete cosa piace a questa specie, i giochi che giocano, come affrontare la gelosia ed infine capirete se prendere in considerazione l’idea di diventare vampiri voi stesse.”
Ovviamente si tratta di un volume umoristico, ma qualcosa mi lascia pensare che il Manuale per Sedurre i Vampiri sia scritto comunque con grande scrupolosità e dettaglio, in modo da non scontentare gli appassionati delle storie di vampiri. Immaginate che faccia farebbe vostra madre se vi scoprisse a leggere una cosa del genere!

Ho sempre pensato che quando passerò a miglior vita vorrei evitare cortei funebri sotto la pioggia e sepolture crepuscolari. Mi piacerebbe anzi riuscire a mettere da parte la drammaticità e riuscire a strappare un ultimo sorriso a chiunque mi sopravviva.
Devono aver pensato la stessa cosa i defunti sepolti sotto le lapidi qui in basso: perchè non optare per un’uscita di scena originale? Perchè non regalare un momento di allegria a chiunque ci venga a visitare?
Battute, insulti e lapidi a tema sono solo alcune delle trovate escogitate dai protagonisti di questo articolo. Non si dice forse “Una risata vi seppellirà?”. [via Notizie Incredibili, grazie Giorgio]

Ve l’avevo detto che stavo male.

Senza scadere nel volgare, possiamo tradurre con “Le cose brutte succedono…”

Non ha mai ucciso un uomo che non meritasse di morire.

Evidentemente aveva il suo pc molto a cuore.

E lui invece aveva a cuore il cellulare.

Il miglior elettricista del mondo.

Una rivincita dall’oltretomba?

Qui giace Jonathan Blake, che ha messo il piede sull’acceleratore anzichè sul freno.

Tutti le parole già sul tabellone sono lusinghe e complimenti rivolti al defunto.

Perchè farsi seppellire sotto ad un parchimetro?
Di solito è piuttosto semplice interpretare gli stati d’animo canini; basta una coda che si agita e qualsiasi padrone sa immediatamente che il suo amico a quattro zampe è felice. Ma Chii, lo shiba inu protagonista del video qui in basso, riesce ad essere persino più espressivo degli altri cani: quando è felice, questo cane sorride.

Chii vive nella prefettura di Okayama, in Giappone, e se all’apparenza si direbbe un cane come tanti altri, vi basterà osservare la sua reazione appena il padrone si avvicina per capire cosa lo rende speciale. Non appena vede il suo padrone, infatti, il muso di Chii si trasforma in uno smagliante sorriso pressoché umano.
Ma, per quanto amichevole con chiunque, Chii non dispensa sorrisi alla leggera: questo cucciolone, infatti, manifesta la sua gioia così apertamente soltanto quando è con il suo padrone.
YellowBird 3D è molto più semplice da provare che da spiegare: premete il tasto PLAY sul video qui in basso, ed una volta partito il filmato scoprirete di potervi muovere a 360° trascinando il cursore in alto, in basso e lateralmente. Sì, avete capito bene: nel video qui in basso ci si può guardare intorno come se fossimo in prima persona al centro della scena ripresa.
La tecnologia è stata lanciata lo scorso Aprile dalla compagnia olandese YellowBird, e la stessa ditta offre ora a chiunque la possibilità di girare filmati a 360° come quello qui in basso usando la loro tecnologia; nel prezzo sono inclusi, ovviamente, anche il player personalizzato ed un hosting per il video.

Ma come si gira un video a 360°? La videocamera in grado di effettuare riprese di questo tipo ha sei obiettivi differenti, in modo da catturare ogni possibile angolazione dell’evento ripreso, ed i video così filmati vengono salvati in formato non compresso grazie ad una connessione a fibra ottica a 1200 Mbit al secondo. Contemporaneamente un microfono dotato di surround sound registra l’audio. Sarà il software YellowBird, poi a “fondere” i filmati in un unico video interattivo.
Sono sicura che molti di voi, proprio come la sottoscritta, avranno immaginato come potrebbe essere YouTube tra qualche anno se solo si potesse implementare questa tecnologia anche a livello domestico. Ancora una volta la realtà non sembra essere troppo distante dalla fantascienza, non vi pare? [grazie Yuval]