A volte alcuni filmati vengono rimossi dai siti di video sharing a causa di questioni di copyright, per colpa di contenuti espliciti o inappropriati o per lamentele da parte di privati. Vi siete mai chiesti cosa succeda a quei video?
Se non riuscite a capire per quale ragione YouTube ha deciso di far sparire un video che vi sembrava del tutto innocuo, o siete incuriositi dalle vicende alle spalle di un filmato controverso, da oggi potrete rintracciare questi “video-cadaveri” grazie a YouTomb, un progetto dell’associazione studentesca Free Culture, del college statunitense MIT.
Il sito scansiona YouTube alla ricerca dei metadati che compaiono quando un video viene rimosso, permettendo agli utenti di consultare le informazioni a riguardo e di scoprire quando questo è stato eliminato, da chi proviene la richiesta che ha innescato tale procedimento, a quale categoria appartenesse e quanto a lungo è rimasto online.
Il sito dunque fornisce un interessante spaccato su quali siano le major più ansiose di tutelare i loro copyright. Tra le compagnie responsabili del più elevato numero di lamentele ci sono TV TOKYO, Viacom, Warner Bros e la World Wrestling Federation. [via Gizmodo]

youtomb.jpg

Condividi questa notizia:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr