Ho sempre pensato che quando passerò a miglior vita vorrei evitare cortei funebri sotto la pioggia e sepolture crepuscolari. Mi piacerebbe anzi riuscire a mettere da parte la drammaticità e riuscire a strappare un ultimo sorriso a chiunque mi sopravviva.
Devono aver pensato la stessa cosa i defunti sepolti sotto le lapidi qui in basso: perchè non optare per un’uscita di scena originale? Perchè non regalare un momento di allegria a chiunque ci venga a visitare?
Battute, insulti e lapidi a tema sono solo alcune delle trovate escogitate dai protagonisti di questo articolo. Non si dice forse “Una risata vi seppellirà?”. [via Notizie Incredibili, grazie Giorgio]

Ve l’avevo detto che stavo male.

Senza scadere nel volgare, possiamo tradurre con “Le cose brutte succedono…”

Non ha mai ucciso un uomo che non meritasse di morire.

Evidentemente aveva il suo pc molto a cuore.

E lui invece aveva a cuore il cellulare.

Il miglior elettricista del mondo.

Una rivincita dall’oltretomba?

Qui giace Jonathan Blake, che ha messo il piede sull’acceleratore anzichè sul freno.

Tutti le parole già sul tabellone sono lusinghe e complimenti rivolti al defunto.

Perchè farsi seppellire sotto ad un parchimetro?
Neme
February 6th, 2010 alle 3:31 pm
mmm quest’articolo mi ha fatto pensare… sulla mia lapide potrei scriverci robe del genere, in base al caso:
Divertente -> “Se il paradiso non è come dicevano, prendo il primo volo di ritorno”
Divertente 2 -> “Ma! io non torno per cena!”
Divertente 3 (Cit. da Fable) -> “Togli i piedi da li, grazie”
Avvertenza -> “Se dovessi tornare in vita da zombie, colpo secco in testa grazie.”
Seria -> “Qui giace nome cognome, probabilmente in un posto migliore… finalmente.”
Epica -> “Do the Impossible, See The Invisible, Touch The Untouchable, Break The Unbreakable.”
altre idee prossimamente XD
plainsong
February 7th, 2010 alle 2:53 am
Ahahah! Quella sullo zombie vince!
Botty
February 8th, 2010 alle 10:34 am
Anch’io non vorrei il funerale canonico… Pensavo a un party all’americana con gli invitati che se la spassano e mi appoggiano i cocktail sulla bara come fosse un tavolino qualsiasi… Per poi essere interrata con ancora i segni dei bicchieri sopra… e tutti che se ne vanno (magari sbronzi) dicendo “…cazzo che festa!”
E sulla lapide, una foto che guarda in cagnesco con sotto scritto “Cazzo guardi?!” (cit. Mario Zucca)
plainsong
February 9th, 2010 alle 12:02 am
Beh, allora io ammetto di rimpiangere di non essere una musicista, perchè sogno un jazz funeral.