Per quanto possa sembrare strano, non è la prima volta che mi ritrovo a parlare di arte e carta igienica.
Ma se in passato vi ho parlato di Junior Jaquet, che deforma e piega il cartone dei rotoli per adattarli alle forme che ha in mente, nel caso di Chadou Yama i rotoli usati di carta igienica diventano invece custodi di delicati mondi in miniatura.

Non è soltanto il complesso lavoro di intaglio ad essere affascinante nelle opere di questa artista parigina, ma anche la qualità speciale della luce che passa nel cartone e dà un’aura magica e surreale ai piccoli scorci di realtà che vi sono racchiusi.

Nate da un materiale triviale ed almeno all’apparenza poco poetico, le piccole sculture di Chadou Yama ritraggono momenti di intimità o situazioni di vita di paese che si trasformano in piccoli quadri impressionisti, in cui silohuette e chiaroscuri creano atmosfere sognanti. [via Urlesque]


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