So bene cosa state pensando: ancora un altro articolo su un flash drive USB? In effetti è già da tempo che vi parlo di USB stick dalle forme improbabili: che siano utilizzati come biglietto da visita, che raffigurino un simbolo religioso oppure che li si usi per stapppare la birra, questi dispositivi hanno scatenato ormai da un pezzo la fantasia dei designer di tutto il mondo.


Per chi ha l’abitudine di bere té tutti i giorni, il fischio del bollitore è un suono tanto familiare quanto rassicurante, e introduce un momento della giornata in cui ci si può concedere, seppur brevemente, un pò di meritato relax. Ma come sarebbe dare una marcia in più ad un suono che si ripete ogni giorno, da tempi immemorabili, nelle case di milioni di persone in tutto il mondo? Perchè non trasformare il fischio di una teiera in una vera e propria melodia?

E’ quanto propone Alessi, famosa ditta di elettrodomestici di design, che ha pensato bene di offrire, a chi può permetterselo, un piccolo concerto da cucina, grazie ai suoi meravigliosi bollitori melodici, in vendita rispettivamente a 265 $ (205 €) ed a 170 £ (209 €).
Uno dei bollitori ha persino due beccucci, e promette un simpatico duetto musicale ogni giorno prima del té delle cinque. [via Foolish Gadgets]

Uno dei settori decisamente in crescita verso i quali l’industria dell’advertising è maggiormente proiettata è indubbiamente quello videoludico: le campagne pubblicitarie dedicate ai videogiochi negli ultimi anni sono sempre più curate ed elaborate ed hanno un impatto enorme sul pubblico.
Un tempo, però, non tutti erano disposti ad investire in questo settore, e le pubblicità dedicate ai video game avevano tutte un tono molto più dimesso.
Qui in basso troverete una meravigliosa raccolta di messaggi promozionali dedicati ai vecchi videogiochi degli anni ottanta e dei primi anni novanta. Sebbene alcune di queste pubblicità non possono fare a meno di strapparci un sorriso, non si può che rimanere colpiti dal fascino vagamente retro di queste pubblicità in effetti relativamente recenti. [via Oddee]
Questa meravigliosa animazione in stop motion è opera di Kristofer Ström dello studio Varelsen, è stata realizzata come spot promozionale per la catena Carphone Warehouse e riassume in un minuto l’intera stora della comunicazione. [via Neatorama]
Personalmente non ho mai capito perchè chi possiede un laptop si ostini a non voler usare il touchpad del computer in questione ed insista invece per comperare un mouse portatile. Questi dispositivi non solo sono di solito estremamente scomodi e poco pratici da utilizzare, ma hanno anche ben poco di portatile: ammetterete anche voi che ridurre le dimensioni di un mouse di pochi centimetri non gli fa certo guardagnare molto in portatilità.
Se proprio non riuscite a fare a meno del mouse ma condividete questo mio parere, il MA-BTCARD è quello che fa per voi: questo mouse Bluetooth, che funziona su Windows Vista ed XP, è portatile a tutti gli effetti, tanto che è possibili addirittura infilarlo nello slot per la PC card presente su moltissimi laptop. Proprio all’interno di questo slot, inoltre, il mouse più portatile del mondo si ricarica, risparmiandovi la seccatura di trasportare cavi in più e litigare con fili inestricabilmente aggrovigliati.
Il mouse più portatile del mondo è in vendita a 107 $ (83 € circa). [via Boing Boing Gadgets]

Ha 19 anni, vive a Glastonbury, studia musica, ha un grande senso dell’umorismo e si chiama Captain Fantastic Faster Than Superman Spiderman Batman Wolverine The Hulk And The Flash Combined, che in italiano possiamo tradurre come “Capitan Fantastico più veloce di Superman Batman Wolverine Hulk e Flash messi assieme”.
Captain, un tempo conosciuto semplicemente come George Garrat ha usato un sito legalmente riconsciuto per cambiare il suo nome e, come afferma lui, “farsi due risate”.
Il giovane Captain ha dichiarato: “Ho scelto il tema supereroistico ed ogni volta che un amico mi suggeriva qualcosa a riguardo lo aggiungevo”, continuando “La mia famiglia ha iniziato ad aspettarsi ogni genere di cose, e nonostante i miei amici lo ritengano ridicolo, molte persone mi chiamano Captain, ed è un ottimo spunto per iniziare una conversazione”.
Insomma il protagonista di questa storia è entusiasta del cambiamento. Peccato che da quando il suo nome è tanto lungo ed assurdo sua nonna abbia deciso di non rivolgergli più la parola. [via Geekologie, grazie Francesco]

L’inverno è ormai alle porte, ma il freddo non accenna ad arrivare; questo significa che se adorate giocare con la neve, probabilmente dovrete aspettare un bel pò prima di potervi godere i primi fiocchi.
Se non riuscite ad aspettare l’arrivo di una vera nevicata, oppure se, come me, vivete in una città dove non nevica da decenni, esiste un sistema per godersi comunque la neve quando si vuole: iSnow.
Basta aggiungere acqua e questo polimero non tossico si trasforma in una manciata di neve artificiale con la quale costruire il un pupazzo in miniatura e da lanciarsi addosso in corridoio. Ma non è tutto: lasciate asciugare iSnow e rimettetelo nel suo barattolo per poterlo riutilizzare alla prossima occasione.
iSnow costa 4 $ (crica 3 €). [via Geek Alerts]

“Assieme alla sua spalla un pò tonta Dr. Antracite, Coalfinger intende disseminare in tutto il mondo centrali elettriche alimentate a carbone, distruggendo così il clima nell’Operazione Browncloud. Riuscirà Green a fermarli con l’aiuto della sua assistente Katrina Hurkane? Il tutto ha a che vedere con un nascondiglio segreto? Ci sono abbastanza giochi di parole?”
Coalfinger è un cortometraggio animato parte di una campagna di Greenpeace intesa a sensibilizzare il pubblico sulla questione del surriscaldamento globale. A comporre la colonna sonora del corto vi è inoltre David Arnold, autore delle soundtrack di Quantum of Solace e Casino Royale. [via NotCot]