Qual’è la disciplina che consente a tutti gli animali del mondo di confrontarsi (più o meno) alla pari? Il Domino.
Non capite? E’ presto spiegato: date un’occhiata al video qui in basso per assistere ad una delle più appassionanti sfide di domino mai concepite. Chi riuscira a sfuggire al temibile labirinto senza scatenare una cascata di tessere? Chi ha più chance, una flemmatica tartaruga o uno spaesato armadillo?
Scegliete bene su quale animale puntare, il risultato potrebbe sorprendervi. [via Cute Overload]
Avete un amico ossessionato dalle nuove tecnologie che sta per compiere gli anni? La cara vecchia torta di compleanno vi sembra un pò troppo datata? Volete fare economia sulle candeline? O semplicemente non ve la cavate troppo bene quando si tratta di preparare un dolce?
Le formine qui in basso sono quello che fa al caso vostro, e vi permetteranno di sfornare una vera torta digitale… cotta al microonde.
Anno dopo anno vi basterà una manciata di questi stampini per dolci per comporre qualsiasi cifra o trascrivere qualsiasi messaggio, il tutto senza dover ricorrere alle candeline e senza dover fare appello alle abilità culinarie di vostra madre per una torta a tre strati.
In vendita a 10 £ (11,50 €) l’uno, gli stampi sono in silicone e sono studiati per la cottura al microonde. La sottoscritta vi suggerisce di usare una glassa rossa o verde brillante. [via Nerd Approved]

Non esiste persona in questo paese che non abbia sentito almeno una volta in vita sua l’ormai classica suoneria Nokia.
Il motivetto, che ormai sentiamo provenire solo dalla borsetta delle signore attempate meno al passo con la tecnologia, più di dieci anni fa suscitava invidia in chiunque ancora non possedesse un cellulare (strano ma vero, un’epoca simile è esistita).
Ormai da più di una decade, dunque, la famosissima suoneria Nokia ha riecheggiato in spazi pubblici e privati, sull’autobus e a lezione, a casa o al pub. Non c’è da stupirsi se alcuni di noi trovano il motivetto in questione piuttosto irritante, non vi pare?
Ci ha pensato Marc-André Hamelin, pianista e compositore canadese, a dare nuova vita alla suoneria, trasformandola nell’affascinante walzer che potete ascoltare qui in basso.
Sono sicura che il Valse Irritation d’après Nokia, questo il titolo del brano, strapperà numerosi sorrisi se usato come suoneria. [via Gizmodo]
Una banca d’immagini è un enorme database online dal quale si servono siti web, pubblicitari e case editrici per acquistare immagini royalty free da poter utilizzare nei loro prodotti editoriali. Vi faccio un esempio: quando sul sito della vostra compagnia telefonica notate la foto di una bella signorina sorridente che indossa un headset accanto al numero dell’assistenza tecnica, probabilmente quell’immagine non raffigura la persona con cui vi troverete a parlare ma proviene da una banca di immagini, ed esiste a puro scopo illustrativo. Stesso ruolo hanno molte fotografie dal significato un pò vago che ci capita di osservare sfogliando le riviste di salute e benessere.

Sono piuttosto numerosi i siti che permettono di acquistare immagini di questo tipo, e molti di voi riconosceranno già la tipologia di foto di cui sto parlando: di solito ci imbattiamo spesso nelle cosiddette “stock photo” e le riconosciamo perchè sono imbrattate dal caratteristico watermark del sito che le mette in vendita, pensato per impedirne utilizzi impropri.

Ovviamente su questi siti conta più la quantità della qualità, e non sempre ci si imbatte in fotografie davvero pubblicabili. Esiste poi una picola selezione di immagini che, oltre ad essere poco appetibili per qualsiasi editore, sono anche piuttosto inspiegabili. Date un’occhiata alle foto che accompagnano questo articolo e chiedetevi se paghereste mai per utilizzare una di queste immagini. Cosa passava per la testa a chi le ha scattate?
Awkward Stock Photos è un blog nato da poco e “specializzato” nelle stock photo improbabili ed imbarazzanti. Ahimé, l’unica pecca della raccolta in questione è che non viene riferito se qualcuno ha mai effettiamente comprato queste assurdità fotografiche. [via Boing Boing]

Sono ormai più di cinquant’anni che la chitarra elettrica ha rivoluzionato la musica moderna, e per quanto gli artisti di tutto il mondo continuino ad estrarre sonorità sempre nuove da pedaliere, effetti e distorsioni, forse è arrivato il momento di una nuova e più radicale fase di evoluzione per uno degli strumenti musicali più popolari dei nostri tempi.
Lo strumento che vedete qui in basso si chiama Misa e sarebbe, almeno secondo il suo creatore, il nuovo gradino nella scala evolutiva della chitarra.
Pur mantenendo l’aspetto di una chitarra, però, Misa è in realtà un elaborato controller MIDI basato su Linux, che sfrutta una CPU AMD Geode da 500 MHz. A rendere unico questo “controller”, però, non è soltanto la possibilità di modificarne il firmware a piacimento (proprio perchè Linux), ma è anche un incredibile touchpad 800 x 600 che sostituisce completamente le corde.

Alle coordinate x e y del touchpad si possono assegnare i suoni e gli effetti desiderati, e di conseguenza a seconda dei movimenti delle dita su di un’area precisa verranno prodotte modulazioni e variazioni estremamente ricche e complesse. Ovviamente il touchpad è dotato di un sensore di pressione: più forte si toccheranno le “note immaginarie” e più intenso sarà il loro suono. Sul manico della chitarra, invece, sono situati 144 sensori, sei per ognuno dei 24 tasti, ricalcando quindi la struttura di una normale chitarra elettrica.
E per quanto riguarda il look dello strumento? Misa sarà disponibile in nero ed in bianco, anche se per il momento non ne è ancora stato annunciato il prezzo.
Ad essere sincera sono già piuttosto ansiosa di ascoltare i primi pezzi composti per essere suonati con una Misa. [via Engadget]