Il video qui in basso è stato tempo addietro oggetto di un aspra polemica scatenata da un giornalista del New York Times, che aveva scoperto che su YouTube erano reperibili, tra centinaia di migliaia di altre clip animate, ben undici cartoni della Warner Bros e della Disney ritenuti razzisti e per questo banditi e mai più trasmessi sulle reti televisive.

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Il cartone, come potete notare, propone una serie di stereotipi sulle persone di colore che alcuni potrebbero trovare alquanto offensivi, ma mentre i detrattori suggeriscono di mettere al bando le clip incriminate, altri sostengono che non se ne può cancellare il valore storico e culturale e che non si può eliminare il razzismo facendo semplicemente finta che non sia mai esistito.
Il cartone risale al 1943, fa parte della serie di Merrie Melodies della Disney ed è una parodia di Biancaneve intitolata Coal Black and the Sebben Dwarfs, che potremmo tradurre come “Nera carbone ed i sedde naneddi”, in quanto il titolo scimmiotta l’accento delle persone di colore e suona, per intenderci, come la parlata della domestica Mami in Via Col Vento.
Gli atteggiamenti stereotipati dei personaggi ricalcano il cosiddetto stile blackface, a lungo accettato dalla società americana ma ora considerato estremamente offensivo e razzista. Seppure le clip siano state eliminate da YouTube sono ancora facilmente reperibili in rete.