Trompe l’oeil significa in francese “ingannare l’occhio”, e questa espressione viene usata in riferimento ad immagini estremamente realistiche, di solito di natura pittorica, che riescono a creare l’illusione ottica che quanto dipinto sia in tre dimensioni anzichè una figura bidimensionale.
John Pugh è un maestro di quest’arte ed ama, per di più, lavorare piuttosto in grande.

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Date un’occhiata al murales qui in alto, ad esempio: dipinta ad Honolulu, nelle Hawaii, questa enorme opera d’arte è stata realizzata nell’arco di otto mesi (due dei quali utilizzati solo per la fase di progettazione), ed è stata dipinta da Pugh con l’aiuto di ben 11 altri artisti.
Protagonista del trompe l’oeil è Lili’uokalani, ultima regina hawaiana, raffigurata assieme a Duke Kahanamoku, padre del surf. Mentre l’artista stava completando l’opera, la gigantesca onda dipinta ha attirato l’attenzione di un gruppo i pompieri di passaggio, che hanno fermato il camion nel bel mezzo del traffico per correre in aiuto dei bambini alla base del dipinto. Solo a pochi metri dal murales si sono resi conto di essere stati vittime di un’illusione ottica, e sono scoppiati a ridere.
Riuscire ad ingannare persino i pompieri deve essere stata una gran bella soddisfazione per John Pugh, ma i riconoscimenti non finiscono qui, perchè l’artista ha dipinto opere in tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, e la reazione dei passanti è sempre la stessa: chiunque rimane a bocca aperta. [via DailyMail grazie Daniele]


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