Un estetica leggera e decisamente sottile per il nuovo MacBook Air, il portatile che Apple introdurrà nel mercato internazionale nelle prossime settimane.
Dal punto di vista costruttivo sono stati esclusi alcuni materiali “non eco sostenibili” quali le sostanze generalmente impiegate per costruzione dei monitor lcd e il pvc, il case è infatti interamente in alluminio, cosa che ne favorisce la riduzione di peso (soli 1,36 kg).

Al suo interno batte un processore Intel Core 2 Duo disponibile nelle versioni 1.6 e 1.8 Ghz, un po meno potente quindi degli attuali MacBook che partono da 2Ghz, mentre la memoria ram è di ben 2GB, taglio che probabilmente è stato scelto in base al fatto che non esistono slot di espansione.
Per il disco rigido sono disponibili a seconda della versione scelta un ATA da 80 GB, 4200 giri/min o un disco a stato solido da 64GB, ben più costo del primo, mentre per la connettività sono presenti gli ormai indispensabili Wifi e Bluetooth.
Date le sue dimensioni e in particolare il suo spessore compreso tra gli 0.4cm e 1.94cm il MacBook Air non offre un lettore DVD interno, carenza che Apple sostiene di aggirare facilmente grazie ad una funzione che ne permette l’utilizzo con il lettore presente sul nostro computer fisso (sia esso PC o MAC) tramite connessione wifi, per chi ne avesse bisogno Apple ha provveduto anche a creare un lettore Superdrive esterno applicabile direttamente alla porta USB.

E’ dotato di uno schermo LED widescreen retroilluminato da 13,3″ con risoluzione di 1280×800 pixel, su questo posso assicurarvi buone prestazioni generali in scrittura e visualizzazione, del resto l’articolo lo sto scrivo utilizzando le medesime dimensioni visive.
Attenzione però a chi produce grafica, non mi sforzerò mai abbastanza nel ripetere che questi monitors non garantiscono affatto un buon angolo di visualizzazione per chi è alla ricerca di un risutato di colore attendibile, parola di possessore di MacBook non-pro che si avvale necessariamente di uno schermo esterno per i lavori di grafica, vi assicuro che su questo fronte anche un portatile da 400 euro tenere testa agli schermi portatili Apple di “fascia bassa”, cosa che ho sempre trovato molto evidente e poco giustificabile.
Una caratteristica che invece ci piace sottolineare è il sensore presente sotto la tastiera che in assenza di luce si illuminerà magicamente di blu per non lasciarci mai soli!
Il MacBook Air può essere preordinato sul sito di Apple e sarà in vendita a partire dai prossimi giorni al prezzo di Euro 1.699 per il modello con processore da 1.8Ghz ed Hard Disk ATA da 80GB e Euro 2.868 per quello con processore da 1.8Ghz ed Hard Disk da 64GB a stato solido.
Bisogna sottolineare che tale differenza di prezzo è data unicamente dall’impiego della tecnologia a stato solido per l’archiviazione di dati (la stessa utilizzata per la ram), ovvero nel caso del modello più costoso non esiste alcuna azione meccanica nel processo di archiviazione dati su disco, da sempre il più grande responsabile del rallentamento dei nostri computers, un bel guadagno quindi in termini di prestazioni, una vera e propria innovazione nel mondo dei portatili, che ovviamente costerà cara a chi vorrà beneficiarne, ma che secondo il sottoscritto è l’unica vera attrattiva di questo laptop (oltre alla tastiera luminosa, si intende!).
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