Le truppe statunitensi sono piuttosto famose per avere la mano pesante, e scandali come quello di Abu Ghraib hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica gli abusi spesso commessi dall’esercito a stelle e strisce sui carcerati delle prigioni militari.
Durante le sessioni di interrogatori è una tattica molto comune quella di utilizzare la musica per privare i prigionieri del sonno ed indurli a confessare sotto la pressione di forte stress e spossatezza.
Lo scrittore Justine Sharrock ha creato una playlist utilizzando delle registrazioni di un interrogatorio trapelate di recente e la ha pubblicata sul sito della rivista indipendente Mother Jones. Qui in basso potete sentire l’intera compilation e farvi un’idea dell’incredibile ed improbabile mix che obbliga i prigionieri dell’esercito a rimanere svegli.
Fanno parte della playlist cantanti rap come Eminem e Tupac e gruppi di Heavy Metal come i Metallica ed i Deicide, ma non mancano neppure sorprese come Christina Aguilera e Prince. Spicca tra le altre Born in the USA di Bruce Springsteen, utilizzata probabilmente per irritare gli interrogati stuzzicando un loro presunto antiamericanismo. Atra traccia inaspettata è la sigla di Sesame Street, uno delle trasmissioni televisive dedicate ai Muppets, che in effetti può risultare esasperante una volta ascoltata per la terza volta. [Mother Jones via Wired - The Underwire]