Chi di voi ha visto il film “Il favoloso mondo di Amélie” ricorderà senzaltro lo scherzo che la protagonista gioca al padre: dopo aver rapito il suo amato nano da giardino, Amélie chiede ad un’amica, hostess di professione, di fotografarlo mentre viaggia in giro per il mondo, e di inviare le testimonianze degli spostamenti dell’omino di terracotta a suo padre.
Proprio di recente, probabilmenteispirato dal film, qualche buontempone ha deciso di mettere in pratica l’esempio di Amélie Paulain e di portare in vacanza lo gnomo da giardino della signora Eve Stuart-Kelso, che vive nel Gloucestershire, nel Regno Unito.

Sparito sette mesi orsono, lo gnomo, che risponde al nome di Murphy, è ricomparso di fronte alla porta di casa della vecchina qualche giorno fa, accompagnato da un album fotografico che raccoglie le testimonianze dei suoi viaggi.
Alcune delle fotografie ritraggono un gruppo di ragazzi, probabilmente gli autori di questa originale bravata, ma nella maggior parte delle immagini Murphy è mostrato da solo mentre “scala” una montagna, va in motocicletta o visita monumenti di tutto il mondo.
Tra le tappe del viaggio di Murphy ci sono il Sud Africa, il Mozambico, lo Zimbawe, lo Swaziland, l’Australia, Singapore, la Tailandia, la Cambogia, la Cina, Hong Kong, il Vietnam ed il Laos. Non male per qualcuno con le gambe così corte, non vi pare? [via Neatorama]

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