L’Università di Tokyo si sta dedicando ad un originalissimo esperimento: lanciare un aeroplanino di carta dalla Stazione Spaziale Internazionale, avamposto orbitante a 350 km dalla Terra frutto della collaborazione tra numerose agenzie spaziali di tutto il mondo. I ricercatori in questione lavoreranno in team con alcuni membri dell’Associazione Giapponese Aeroplani Origami, in modo da progettare un modello in grado di sopravvivere all’intero volo e di raggiungere, intatto, la superficie del pianeta.
Il progetto ha avuto inizio quattro giorni fa, e prevede una serie di test di resistenza al calore ed alla velocità all’interno della galleria del vento dell’Università di Tokyo, effettuati su di un prototipo lungo 8 cm.
L’origami scelto non è certo assimilabile agli aeroplanini di carta come li conosciamo dai tempi delle scuole elementari, ma ha la forma di uno Space Shuttle ed è stato disegnato per sopportare altissime temperature e per resistere a venti di velocità Mach 7 (8.600 km/h).
Essendo questo origami molto più leggero di uno shuttle, non raggiungerà le velocità di quest’ultimo e scenderà più lentamente verso la superficie terrestre, non bruciando quando entrerà a contatto con l’atmosfera.
Per il momento non è stata ancora fissata una data ufficiale per il lancio, ma probabilmente l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale scriverà parole di pace sull’origami. Non è possibile prevedere dove l’aeroplanino di carta proveniente dallo spazio atterrerà, ma chi lo troverà di certo ne apprezzerà il messaggio. [via Pink Tentacle]

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