Sono più di 320.000 i biglietti usati che i dipendenti del centro commerciale di Takashimaya, ad Osaka, hanno utilizzato per realizzare quattro riproduzioni di notissime opere d’arte all’interno dell’edificio nel quale lavorano. Gli artisti improvvisati hanno raccolto con pazienza i biglietti dalla vicina stazione di Nankai Namba e li hanno riciclati in un modo decisamente creativo ed originale dedicandosi alla composizione di queste enormi riproduzioni.
I quattro lavori includono la Gioconda (delle notevoli dimensioni di 2,3 x 1,6 metri) di Leonardo Da Vinci, la Nascita di Venere di Botticelli ed il Bal au Moulin de la Galette di Renoir. Per realizzarli i biglietti sono stati utilizzati come pixel, sovrapponendo quelli di colore bianco a quelli di colore nero ed ottenendo così disegni in bianco e nero estremamente complessi. Hanno lavorato all’opera circa 300 impiegati, utilizzando le loro pause pranzo per tre mesi in perfetta armonia con il noto “spirito di sacrificio” giapponese.
L’opera resterà in esposizione purtroppo soltanto fino a domani, ma è comunque un modo estremamente intelligente e creativo per non sprecare la carta di un così elevato numero di biglietti usati.

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