I quadri di M.C. Escher sono in grado di affascinare sia l’osservatore casuale che l’esperto d’arte più navigato: oltre ad esibire una padronanza della tecnica impressionante, l’autore dimostra una capacità di giocare con prospettive, dimensioni e leggi della fisica che ha quasi del sovrannaturale.
Sono certa che in molti, messi di fronte ad uno dei suoi labirintici quadri, hanno provato ad immaginarlo in tre dimensioni per chiarirsi le idee.
Nico Roig è un artista di Barcellona che si dedica alla ricostruzione di panoramiche a 360°, paesaggi navigabili online che contengono in una specie di sfera di cristallo interi piccoli mondi. Ovviamente l’artista non ha potuto resistere alla tentezione di ricostruire in 3D in tutta la sua complessità un’opera di Escher.
Il quadro in questione è il famosissimo Relatività che, cito da Wikipedia, “rappresenta un mondo dove la normale legge della gravità non viene applicate. La struttura architettonica sembrano essere il centro di una comunità idilliaca, in cui molti degli abitanti sono in giro a svolgere attività quotidiane”.
Non c’è niente di quotidiano, però, nel colpo d’occhio che offre questo quadro, e il lavoro di Roig ci aiuta ad approfondire ed esplorare l’affascinante sensazione di familiarità ed estraneità che Escher comunica in quasi tutte le sue opere. [via Boing Boing]
Doretta
agosto 3rd, 2010 alle 7:08 am
è talmente bello che se l’osservi troppo ti viene il mal di mare!