So cosa starete immaginando, ma non è come pensate: in questo caso i nascondigli di cui si parla non sono passaggi segreti e cunicoli, ma qualcosa di completamente diverso:
“Un nascondiglio segreto è una specie di cassetta delle lettere alternativa. E’ un posto nascosto in un luogo pubblico, dove la gente può scambiarsi cose. Qualsiasi cosa. E’ un modo strano e meraviglioso per dare un nuovo fascino 5alle strade dove viviamo. Lasciateci dentro qualcosa di divertente e scoprite cosa avrete in cambio.
Per trovare un nascondiglio segreto vicino a dove vivete, controllate la mappa di Drop Spots. Scegliete un nascondiglio dalle vostre parti, annotatevi dov’è che dovete andare a guardare e uscite a cercarlo! Una volta individuato il nascondiglio segreto e scoperto il vostro regalo misterioso, assicuratevi di lasciare sempre qualcosa al suo posto per permettere agli scambi di continuare“.
La definizione qui sopra è quella che ci fornisce Drop Spots, un sito che, per l’appunto, cataloga e mappa i nascondigli segreti, permettendo a perfetti sconosciuti di scambiarsi un pensiero, un oggetto o qualsiasi cosa abbiano voglia di condividere. Il sito insomma permette a tutti di tornare a quando erano bambini, ai tempi dei tesori nascosti e dei segreti tra amici.
Ma cosa lasciare in un nascondiglio segreto? Niente di valore, suggerisce Drop Spots, ma qualcosa di realizzato a mano: una compilation di canzoni, una fotografia, un bigliettino o un disegno.
Il sito offre una serie di utili consigli pratici per individuare il nasconglio segreto perfetto, e permette inoltre a chiunque di mostrare e commentare gli oggetti trovati in giro.
Al momento non sono segnati sulla mappa nascondigli segreti qui in Italia, ma questo non vi vieta certo di crearne uno: se avete in mente un tronco cavo, una grondaia, una crepa dove nessuno guarda, nascondeteci dentro un regalo o un bigliettino e segnatene la posizione su Drop Spot, chissà che qualcuno non venga a curiosare e vi lasci un pensiero a sua volta. [via StumbleUpon]

Fuckersandro
September 15th, 2009 alle 6:57 pm
a quanto pare l’italia è piuttosto povera di questi nascondigli
Pietro D'Addabbo
September 16th, 2009 alle 6:55 am
Su Geocaching, invece, di siti ce ne sono: http://www.geocaching.com/
E’ stato pensato per chi possiede un localizzatore GPS, perchè in genere fornisce la posizione geografica dell’oggetto (o del luogo) da trovare. Ma è divertente anche stampandosi le mappe da Google!