Diverso tempo fa, qualche ingegnoso imprenditore aveva avuto la brillante idea di “imbottigliare” l’aria di Napoli e di venderla come souvenir. Mi domando però quanti turisti siano stati disposti a sborsare quattrini per una lattina qualunque, il tutto pur di aggiudicarsi un buffo ricordino.
Quando idee simili vengono agli americani, però, l’intero affare viene trattato con una sorprendente sistematicità, ed ovviamente la compravendita finisce con l’essere trasferita immediatamente online.

Ad essere in vedita stavolta, però, non è l’aria di New York, ma la sua spazzatura. Le scatole, in vendita a 50 $ ciascuna (37 €), contengono esemplari di cartacce e rifiuti, rigorosamente raccolti a mano dall’artista Justin Gignac, ideatore del progetto. Per 100 $, inoltre, potrete chiedere a mr. Gignac alcune delle sue opere in edizione limitata: scatole contenenti spazzatura raccolta allo Yankee Stadium, oppure per strada durante la notte di capodanno.
“Vendo spazzatura. Ripulisco le strate di New York, raccogliendo l’immondizia. Dopo aver riempito interi sacchi di abbonamenti della metropolitana, biglietti di opere a Brodway ed altra spazzatura di Nw York, distribuisco e divido con cura questi oggetti, chiudendoli all’interno di cubi di plastica. Ogni scatola è unica, non ha perdite e non puzza. I cubi sono segnati, numerati, e datati, il che ne fa il souvenir perfetto per chiunque voglia il suo pezzo di paesaggio newyorchese”.
E’ con queste parole che il suo autore descrive il curioso tipo di merchandise. In poche parole, se anche voi volete contribuire a ripulire New York City dalla spazzatura, non dovete fare altro che comprarla. [via Geekologie]

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